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Una straordinaria scenografia naturale ospita una scena del film “Prendimi per mano Walt”

Quale altro luogo simbolico, potrebbe essere mai stato più appropriato di questo, per rappresentare il “Teatro del Silenzio” interiore dove il lato oscuro giunge all’ultimo confine di ponente e tramonta a levante? Un ossimoro per dire come “ogni inizio finisce in quello da cui comincia”.

RAGAZZO DEI SOGNI (Samuele Picchi)

“Vi direi quanto vi amo, quanto è in me, quanto è in voi,

ma non posso,

vi direi lo struggimento, delle mie notti e dei miei giorni.”

Pronunciando questa frase poetica, liberamente tratta dalla raccolta di poesie Foglie d’Erba di Walt Whitman, il Ragazzo dei Sogni spinge Walt sulla soglia, punto cardine tra oscurità e luce.

Teatro del Silenzio, ore 16:00. Pomeriggio di Settembre e il sole non ha pietà. Le pietre di tufo che circondano il laghetto rimandano tutto il calore dell’estate. Le sculture ciclopiche create dal gruppo di artisti “Naturaliter” sono i guardiani incontrastati di terra e aria.

Situato tra le colline di Lajatico, il Teatro del Silenzio soltanto per una magica sera di Luglio, si anima di 10.000 presenze per il concerto evento di Andrea Bocelli, il resto dell’anno un sottile silenzio è di casa.

Ma ecco… appena un attimo per godersi il panorama e poi via… in poco più di tre ore dobbiamo organizzare e girare la scena per evitare che il cambio di luce comprometta la ripresa. Il libeccio che si alza offre un po’ di sollievo e la terra argillosa spazzata dal vento rilascia un pulviscolo impalpabile. Il colore diffuso è tra grigio e azzurro. BENE! E’ tutto come immaginato… CIAKAZIONE… per Walt (Paolo Picchi), Lara (Federica Bertolani), Adam (Lorenzo Acquaviva).

La scena è fuori dal tempo, lo spazio di azione è parte del labirinto mentale di Walt dove Lara e Adam si confrontano.

Adam, appena tornato da Berlino, lascia intendere all’amico come un anno di lontananza e altre esperienze non siano serviti a cambiare il forte sentimento che prova per lui. Nel successivo dialogo a tre si evidenzia la necessità di conoscere fino in fondo il valore dei sentimenti e quale ne sia il prezzo da pagare. Lara, per il suo ruolo di donna, crede di essere avvantaggiata, ma Adam non la pensa così ed è pronto a lottare con tutte le sue forze. Chi vincerà la battaglia?

Avere il permesso di ambientare una scena in questo spazio è un onore e un riconoscimento prezioso al progetto del film. Per questo ringrazio l’Associazione Teatro del Silenzio, il Presidente e Sindaco di Lajatico Fabio Tedeschi e in particolare il Presidente Onorario Andrea Bocelli, per la concessione, la disponibilità e l’interesse mostrato nei confronti del soggetto del Film “Prendimi per mano Walt“.

To be continued!                                

Fotogrammi Chiave

Graziana Forzoni

 

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Graziana Forzoni

Regista e Filmmaker indipendente

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